Web&Dintorni https://www.webedintorni.net Siti web, e-commerce, APP mobili, web marketing Wed, 22 Apr 2020 12:18:46 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.2 E-Learning: i migliori software del 2020 per fare webinar, corsi e lezioni online https://www.webedintorni.net/blog/e-learning/i-migliori-software-del-2020-per-webinar-e-lezioni-online.html https://www.webedintorni.net/blog/e-learning/i-migliori-software-del-2020-per-webinar-e-lezioni-online.html#respond Sun, 19 Apr 2020 17:44:13 +0000 https://www.webedintorni.net/?p=6355 5 / 5 ( 3 votes ) In questo periodo di quarantena, stiamo ricevendo tante richieste di informazioni su quali software utilizzare per fare webinar e lezioni online. In questo articolo vedremo quelle che, a nostro avviso, sono le 5 migliori soluzioni, sia gratuite che a pagamento. In questo articolo, vedremo i migliori… leggi tutto →

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In questo periodo di quarantena, stiamo ricevendo tante richieste di informazioni su quali software utilizzare per fare webinar e lezioni online. In questo articolo vedremo quelle che, a nostro avviso, sono le 5 migliori soluzioni, sia gratuite che a pagamento.

In questo articolo, vedremo i migliori software commerciali e non, per fare webinar, lezioni e corsi online utili per continuare l’attività formativa di scuole, università ed enti privati, anche in questo periodo di quarantena. Vi consigliamo di utilizzarli in abbinamento con le piattaforme e-learning, così da offrire un’offerta formativa più completa.

Prima di iniziare, tre precisazioni:

  1. l’analisi comparativa è stata realizzata ad aprile 2020;
  2. la nostra “classifica” non è condizionata da partnership, accordi commerciali e altri tipi di interessi. In sostanza: sui software consigliati noi non abbiamo alcun ritorno/guadagno!
  3. nell’articolo non abbiamo menzionato software utili a fare meeting (come, ad esempio Google Meet o Skype), ma solo sistemi in grado di gestire la lezione come se avvenisse in aula.

Di seguito la nostra selezione, in ordine di qualità/preferenza. Alcuni software sono molto noti, altri meno, ma ti assicuro che tutti hanno un’ottima qualità.

In tutti i casi, sono inclusi gli strumenti di condivisione dello schermo del docente, possibilità di gestire l’interazione con i discenti e il supporto ai principali sistemi operativi per dispositivi fissi e mobili (Windows, Mac OS, Android e iOS).

GoToWebinar

GoToWebinar è il sistema di proprietà della LogMeIn che ha tutte le caratteristiche necessarie per simulare una lezione in aula come, ad esempio, possibilità per i partecipanti di prendere la parola o alzare la mano, possibilità di fare domande, etc.

A livello di prezzo, è una delle opzioni più costose. I suoi pacchetti, infatti, partono dalle € 109 e massimo 100 partecipanti, fino a € 499 al mese per 1000 partecipanti. In entrambi i casi i prezzi sono mensili e per un singolo host (ovvero una sola trasmissione in contemporanea).

Pro:

  • possibilità di personalizzazione;
  • report della partecipazione degli studenti e del grado di attenzione;
  • registrazione dei webinar in cloud;
  • stabilità;
  • facilità d’uso;
  • modularità del numero di partecipanti;
  • possibilità di avviare interventi pre-registrati nel webinar;
  • applicazioni per device mobili (iOS ed Android);
  • possibilità di creare webinar ricorrenti;
  • granularità nella gestione dei permessi all’interno del webinar (organizzatore, relatore ed esperto);
  • possibilità di intervenire/ascoltare, anche tramite numero fisso.

Contro:

  • prezzo;
  • non c’è una versione gratuita (al netto di una prova di 7 giorni);
  • l’interfaccia sembra obsoleta e, specie all’inizio, può sembrare un po’ complessa;
  • è necessario scaricare un software sul computer.

Clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Livestorm

Livestorm è un’ottima soluzione per fare webinar. La sua caratteristica è che non è necessario scaricare nessun programma: si può fare tutto all’interno del browser. Un’altra caratteristica positiva è che, con il pacchetto gratuito, è possibile fare webinar con massimo 10 iscritti e per un massimo di 20 minuti. Non è tantissimo, ma per essere gratis, non ci si può lamentare!

A livello di prezzo, la versione che include massimo 10 partecipanti, costa € 99 al mese, con possibilità di fare webinar illimitati.

Pro:

  • non è necessario scaricare alcun programma;
  • c’è una versione gratuita che consente di fare piccoli webinar;
  • registrazione dei webinar in cloud;
  • possibilità di intervenire/ascoltare, anche tramite numero fisso;
  • integrazione con diversi sistemi esterni (come Salesforce, Marketo, Slack, Zapier, etc.);
  • report della partecipazione degli studenti e del grado di attenzione;
  • possibilità di creare webinar ricorrenti;
  • supporto multilingue.

Contro:

  • a volte un po’ instabile;
  • interfaccia web un po’ minimale;
  • sito in inglese;
  • non ci sono le applicazioni per device mobili.

Clicca qui per visitare il sito ufficiale.

WebinarJam

WebinarJam è un sistema non molto conosciuto in Italia, sebbene sia molto facile ed intuitivo.

La possibilità di trasmettere live anche su Facebook e YouTube (senza strumenti di terze parti) e la caratteristica di poter monetizzare i webinar, lo rendono uno strumento unico.

C’è la possibilità di provarlo gratuitamente per 14 giorni, dopodiché è necessario acquistarlo. A differenza di tutti gli altri software, non è possibile fare un pagamento mensile, ma annuale. I pacchetti partono da $ 499, con possibilità di fare webinar illimitati con al più 500 utenti che abbiano una durata massima di 2 ore. Il pacchetto più costoso, da $ 999, consente di fare webinar con 5000 utenti e della durata massima di 4 ore.

Pro:

  • non è necessario scaricare alcun programma;
  • possibilità di personalizzazione della pagina di iscrizione al webinar;
  • registrazione automatica;
  • promemoria via email e/o sms;
  • possibilità di monetizzare i webinar (e le registrazioni);
  • possibilità di trasmettere live anche su Facebook o YouTube;
  • garanzia 30 giorni soddisfatti o rimborsati;
  • economico, ma solo con pagamento annuale.

Contro:

  • non c’è una versione gratuita (al netto di una prova di 14 giorni al costo di $ 1);
  • solo pagamento annuale;
  • sito in inglese;

Clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Daily

Daily è uno strumento poco conosciuto, che ha la caratteristica di essere economico, semplice e veloce da utilizzare. Un’altra caratteristica peculiare è che ha API ben sviluppate e con ottima documentazione, quindi è possibile integrarlo su altre piattaforme (siti web, piattaforme e-learning, etc.) in maniera semplice.

La versione Basic di Daily è gratuita, ma non consente l’accesso alla API e ha un limite di 2000 minuti (calcolati tra tutti i partecipanti), senza possibilità di estensione. Il pacchetto Launch costa $ 9 al mese ed ha la possibilità di espandere i 2000 minuti, pagando $0.004 al minuto. C’è infine il pacchetto più costoso da $ 199 al mese che include 10000 minuti.

Pro:

  • non è necessario scaricare alcun programma;
  • accesso alle API (tranne sul pacchetto gratuito);
  • integrazione su altre piattaforme semplice;
  • versione basic gratuita;
  • semplice da utilizzare.

Contro:

  • registrazione in cloud è prevista solo per il piano da $ 199 al mese;
  • calcolo dei minuti-partecipante un po’ complesso;
  • sito in inglese.

Clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Zoom

Zoom è un ottimo sistema per fare webinar ad un prezzo contenuto. Infatti, il pacchetto più economico che include la possibilità di fare webinar costa € 50,99 al mese.

L’ho inserito come ultima alternativa, non perché sia peggiore degli altri software, ma perché è sotto l’occhio del ciclone per problemi di privacy e di sicurezza.

Pro:

  • versione gratuita per fare meeting (e non webinar) fino a 40 minuti;
  • semplice da utilizzare;
  • ampie possibilità di personalizzazione dei pacchetti;
  • ottimizzazione della comunicazione a seconda del dispositivo e della connessione internet.

Contro:

  • problematiche di privacy e sicurezza;
  • interfaccia spartana e con poche funzionalità;
  • supporta massimo 1000 partecipanti;
  • sito in inglese;
  • una configurazione simile a quella base di GoToWebinar costa € 88 mensili.

Clicca qui per visitare il sito ufficiale.

Conclusioni

Come immaginerai, non esiste lo strumento ideale per tutti.

Però posso darti qualche consiglio. Se sei una scuola o una università e non hai particolari problemi di budget, ti consiglio GoToWebinar o Livestorm, perché facilitano la gestione dei webinar e delle registrazioni ed sono scalabili. Se invece hai bisogno di uno strumento per fare webinar ma che sia utile anche per fare marketing e per monetizzare le tue videolezioni, ti consiglio WebinarJam. Se hai poco budget e/o hai bisogno di integrare il sistema di webinar su altre piattaforme, ti consiglio Daily. Infine, se la privacy e la sicurezza degli utenti, per te non sono un problema, ti consiglio Zoom.

Se sei interessato all’argomento, potrebbe interessarti anche l’articolo in cui abbiamo analizzato i 4 principali software open source per fare webinar e video lezioni online.

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3 strategie content fondamentali per il tuo sito web https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/3-strategie-content-fondamentali.html https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/3-strategie-content-fondamentali.html#respond Sat, 04 Jan 2020 14:12:39 +0000 https://www.webedintorni.net/?p=6123 5 / 5 ( 4 votes ) Molte aziende hanno ampliato il proprio portfolio grazie al sito web e molte persone hanno guadagnato popolarità con un blog, ma come hanno fatto? Vuoi sapere come comunicare efficacemente sul web con il tuo pubblico? Content Marketing, Content Strategy e Content Plan sono… leggi tutto →

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Molte aziende hanno ampliato il proprio portfolio grazie al sito web e molte persone hanno guadagnato popolarità con un blog, ma come hanno fatto? Vuoi sapere come comunicare efficacemente sul web con il tuo pubblico? Content Marketing, Content Strategy e Content Plan sono tre strumenti fondamentali del tuo business online. In questo articolo vedrai come utilizzare le strategie di content marketing per far sapere agli utenti che il tuo sito esiste e che la tua azienda è la migliore del settore!

L’uso dei contenuti all’interno del proprio sito è una pratica diffusa in USA che sta prendendo piede in Italia perché è lo strumento di marketing che aiuta l’azienda ad entrare in relazione con il cliente in 3 fasi:

  1. serve ad attrarre pubblico,
  2. fa convertire il visitatore in contatto,
  3. concretizza la relazione con il cliente.

Per raggiungere buoni risultati hai bisogno di un piano marketing strategico che includa un sito (web) in cui accogliere clienti e/o di un sito e-commerce (per i vantaggi del commercioOnline clicca qui), e naturalmente di contenuti.

“Content is King” [Bill Gates, 1996]

In tempi non sospetti “qualcuno” aveva già intuito il potere dei contenuti, ed oggi ne abbiamo le prove. Come si sviluppano contenuti efficaci all’interno del sito? Grazie all’uso di queste tre strategie fondamentali.

Content Marketing

Nelle strategie di marketing il modello di business è basato sulle capacità di competitività dell’azienda, e all’utente arriva il “valore aggiunto” che soddisfa e gratifica. Il content è lo strumento che devi usare per fare rete e raggiungere un pubblico vasto: il contenuto è un mezzo per far arrivare il tuo prodotto sul motore di ricerca nel momento in cui l’utente ne ha bisogno; il content ha la duplice funzione di far notare il prodotto e dare una risposta all’utente. Così l’azienda emerge dal gruppo di competitors.

I contenuti che pubblichi devono essere modellati sui punti di forza dell’azienda da proporre agli utenti; puoi ottenere un buon risultato se:

  • tieni d’occhio il tuo pubblico,
  • sai cogliere i suoi bisogni,
  • vai incontro alle sue esigenze.

La tua professionalità godrà di valore aggiunto, quel valore che dai ai tuoi clienti.

Usare questa strategia ti garantisce:

  • maggiori le entrate, perché riesce a raggiungere un pubblico vasto;
  • abbattimento dei costi, perché scrivere contenuti richiede un investimento di risorse inferiore rispetto ad altre strategie, e puoi sponsorizzare e vendere i tuoi prodotti con il sito e-commerce;
  • migliori clienti, perché un content mirato seleziona il cliente perfetto per te.

Investire nel content è di fondamentale importanza per una strategia di web marketing dato che è uno strumento efficace per aumentare le visite del proprio blog ed ottenere leads. Tra I vantaggi non bisogna dimenticare che l’azienda ricava dal sito un’importante rete di contatti su cui strutturare altre strategie di customer engagement, e che i contenuti verranno condivisi anche sui canali social creando il passaparola.

Content Strategy

La content strategy è “creazione, pubblicazione e gestione di contenuti utili ed utilizzabili” (Kristina Halvorson) e coinvolge tutti gli aspetti di un business.

Creazione

Il content è l’articolo, il post, la pagina del blog, la didascalia e tutto ciò che illustra, descrive, chiarisce, spiega, risponde, completa, relaziona. É uno strumento di comunicazione da modellare in base agli obiettivi aziendali, ai prodotti, al contesto, alla strategia.

Creazione contenuti

Uno degli obiettivi del content è suscitare interesse e coinvolgere perciò ricordati sempre di creare contenuti utili ed utilizzabili. L’utente interessato raggiunge un livello talmente alto di fiducia nei confronti dell’azienda che è disposto a sottoscrivere azioni in cui condivide i suoi dati personali. All’interno di una pagina puoi, ad esempio, inserire azioni come “lascia un commento” o “iscriviti alla newsletter” per capire quali sono i clienti veramente coinvolti ed interessati ad entrare in relazione con la tua azienda.

LEGGI ANCHE 6 consigli pratici per scrivere un contenuto di successo

Pubblicazione e Gestione

Il blog nasce con l’intento di relazionarsi e comunicare costantemente con il target di riferimento. Se instauri una relazione piacevole con un cliente, questi si sentirà gratificato e sereno nell’acquistare il prodotto o partecipare al servizio, e ripeterà l’esperienza in futuro sicuro di aver fatto la scelta giusta.

Un cliente soddisfatto è una fonte di pubblicità, in termini tecnici sono link d’ingresso al tuo sito gratuiti e funzionali, quindi, invece di acquistare un software che faccia ricevere al sito millemila link per aumentare il traffico, non dovrai fare altro che mantenere il blog attivo e pubblicare content di qualità lasciando che il tuo cliente scelga di condividerli.

Content Plan

La pianificazione dei contenuti è il momento in cui indossi i panni dell’allenatore e ti prepari a scendere in campo con la tua squadra:

  • scegli la tattica,
  • specifica passo per passo come eseguire la strategia,
  • metti su carta un organigramma per definire i ruoli.

Presta attenzione ai dettagli, soprattutto quando stabilisci i ruoli all’interno del team: assegna ad ogni componente un aspetto strategico.

La pianificazione serve a:

  • stabilire quali sono le aree da ricoprire,
  • scegliere quale contenuto si vuole creare,
  • calendarizzare la condivisione dei contenuti,
  • decidere quali call to action includere per far interagire il cliente in maniera ottimale.

In pratica il content plan è decidere come giocherai la partita!

Puoi costruire un content plan solo dopo avere un progetto chiaro di content marketing strategy perché è fondamentale un’analisi dei bisogni del mercato in cui si posiziona l’azienda con il suo prodotto. Cerca di cogliere le opportunità di mercato per definire i bisogni del tuo target ideale su cui realizzare campagne marketing.

L’analisi della Customer Journey

L’analisi della Customer Journey è lo studio dei modi in cui il visitatore approccia il prodotto per comprarlo e diventare cliente, è un analisi dei bisogni che segue tutte la fasi dell’acquisto a partire dalla ricerca del prodotto (maturazione del bisogno) fino al suo utilizzo e condivisione (supporto post-vendita); si usa per capire come aumentare i tassi di conversione delle iscrizioni, cioè per convertire i clienti in iscritti, ingaggiati!

Strategia content

Prima di avviare le strategie content è utile rispondere a queste domande:

In che modo le persone conoscono il prodotto? Come sono arrivate a conoscerlo?

Le persone conoscono il prodotto grazie alle descrizioni fornite in post ed articoli, content appunto, piazzati principalmente su pagine e blog, o condivisi da altri utenti. La maggior parte delle persone trova un prodotto online grazie ai motori di ricerca: se il content ha le caratteristiche di ottimizzazione SEO giuste, sarà scelto dai motori di ricerca per essere mostrato nelle prime pagine.

Come le persone ottengono il prodotto?

Il modo in cui le persone ottengono il prodotto dipende da diversi fattori; in questo caso l’utilizzo di content può sembrare marginale ma il modo in cui sono impostate le pagine e la semplicità nel compiere azioni possono facilitare molto il processo di acquisto, ad esempio i siti e-commerce agevolano il cliente all’acquisto facendo riempire un carrello virtuale (con oggetti reali) semplicemente cliccando, e danno la possibilità di inserire i dati per il pagamento e la spedizione anche da dispositivi mobili.

Cosa fanno le persone quando si relazionano al prodotto?

Rispondere a questa domanda è di fondamentale importanza sia per la reputazione online dell’azienda che per la fidelizzazione del cliente, infatti si parla di Customer Engagement quando la relazione sta andando a buon fine (il cliente è ingaggiato) e porta vantaggi, come il passaparola virtuale.

Gli effetti delle strategie content

Il content marketing ti offre un modello per raggiungere obiettivi ed ottenere il tuo target ideale per fare rete. La content strategy ti fa gestire lo strumento dei contenuti dalla creazione alla pubblicazione online, e ti fa ottimizzare la relazione di comunicazione. Il content plan ti guida nell’attuare la tattica migliore per interagire con il team di lavoro ed il cliente allo stesso tempo.

Inizia ad usare queste tre strategie di content marketing se vuoi massimizzare i risultati:

Visibilità

Raggiungerai un più ampio numero di utenti con una strategia a misura di sito web, manterrai il mercato esistente ed otterrai il tuo mercato potenziale.

Target

Potrai selezionare il tuo target automaticamente, ed incanalare il cliente verso la scelta migliore, con un minore tasso di errore.

Rete di relazioni

I contatti interessati al prodotto compiranno una serie di azioni, così convertirai i visitatori in leads, da cui l’azienda trarrà beneficio. Vuol dire che la tua azienda sta avviando una relazione con un cliente. Una relazione vantaggiosa!

A questo punto avrai ottenuto il cliente ideale ed avrai instaurato una rete di relazioni ottimali. Raccontaci la tua esperienza di come hai raggiunto gli obiettivi delle tre strategie lasciando un commento!

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Siamo diventati Certified Partner di Iubenda https://www.webedintorni.net/news/siamo-diventati-certified-partner-di-iubenda.html https://www.webedintorni.net/news/siamo-diventati-certified-partner-di-iubenda.html#respond Fri, 30 Aug 2019 10:27:05 +0000 https://www.webedintorni.net/?p=6240 Vota questo post Alzi la mano chi, nell’ultimo periodo non ha sentito parlare di privacy, cookie e GDPR! Anche se siamo letteralmente bombardati da questi termini, ancora molti imprenditori non sanno che ogni sito web ed APP mobile deve rispettare degli obblighi imposti dalla legge italiana ed europea per ciò… leggi tutto →

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Alzi la mano chi, nell’ultimo periodo non ha sentito parlare di privacy, cookie e GDPR!

Anche se siamo letteralmente bombardati da questi termini, ancora molti imprenditori non sanno che ogni sito web ed APP mobile deve rispettare degli obblighi imposti dalla legge italiana ed europea per ciò che concerne il trattamento dei dati personali. E le sanzioni non sono uno scherzo: si parla infatti del 4% del fatturato complessivo o un massimo di 20 milioni di Euro.

E’ quindi fondamentale non essere superficiali e affidarsi a dei professionisti del settore per avere siti web e APP a norma di legge. Per garantire ai nostri clienti di avere una documentazione a norma e sempre aggiornata, abbiamo scelto un partner strategico come Iubenda, l’azienda italiana più importante in questo settore.

Insieme a Iubenda, di cui siamo Partner Certificati, abbiamo elaborato una proposta per offrirti una soluzione semplice, sicura e, soprattutto, a norma.

iubenda Certified Bronze Partner

Scopri come possiamo aiutarti ad adeguare il tuo sito o app

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Siamo diventati Agency Partner di ManyChat https://www.webedintorni.net/news/siamo-diventati-agency-partner-di-manychat.html https://www.webedintorni.net/news/siamo-diventati-agency-partner-di-manychat.html#respond Wed, 07 Aug 2019 14:32:03 +0000 https://www.webedintorni.net/?p=6205 Vota questo post Da tempo, in agenzia, realizziamo chatbot con ManyChat. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, i chatbot sono particolari software, dotati di intelligenza artificiale, in grado di simulare una conversazione (intelligente) con gli utenti attraverso una chat. Noi li abbiamo utilizzati per l’assistenza clienti di siti e-commerce dove… leggi tutto →

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Da tempo, in agenzia, realizziamo chatbot con ManyChat. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, i chatbot sono particolari software, dotati di intelligenza artificiale, in grado di simulare una conversazione (intelligente) con gli utenti attraverso una chat.

Noi li abbiamo utilizzati per l’assistenza clienti di siti e-commerce dove l’assistenza “umana”, per ovvi motivi, era limitata agli orari lavorativi e, ancora di più, a supporto delle campagne di web marketing che realizziamo per i nostri clienti (ad esempio per raccogliere lead, inviare messaggi promozionali o informativi, fare preventivi, etc.).

Abbiamo ottenuto risultati ottimi che confermano che i chatbot sono il (presente e il) futuro.

Oggi ci siamo messi alla prova e abbiamo fatto il test di ManyChat che permette di diventare Agency Partner e.. l’abbiamo superato (considerate che il test è in inglese e, oltre ad avere una serie di requisiti di base per sostenerlo, si tiene superato solo nel caso in cui le risposte esatte siano più dell’80%)!

Oltre al badge che vedete qui in basso ci siamo guadagnati:

  • l’accesso alla community privata di ManyChat con cui è possibile interagire con tutti gli altri partner nel mondo;
  • supporto prioritario da parte dell’assistenza (quindi mai più code infinite!);
  • possibilità di fare sconti ai nostri clienti che intendono utilizzare ManyChat.

Una bella soddisfazione, prima delle ferie estive, ci voleva proprio! 😉

Manychat Agency Partner

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Come utilizzare le parole chiave in ottica SEO https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/come-utilizzare-le-parole-chiave-in-ottica-seo.html https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/come-utilizzare-le-parole-chiave-in-ottica-seo.html#respond Wed, 29 May 2019 09:23:17 +0000 https://www.webedintorni.net/?p=6109 Vota questo post Ammettilo… avevi pensato di riuscire a posizionarti tra le prime pagine anche senza conoscere l’uso delle parole chiave in ottica SEO, ma ti sei accorto che non puoi farne a meno, vero? La SEO è uno strumento di marketing, economico ed efficiente, per perfetto promuovere i tuoi… leggi tutto →

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Ammettilo… avevi pensato di riuscire a posizionarti tra le prime pagine anche senza conoscere l’uso delle parole chiave in ottica SEO, ma ti sei accorto che non puoi farne a meno, vero?

La SEO è uno strumento di marketing, economico ed efficiente, per perfetto promuovere i tuoi prodotti o servizi online. E’ un insieme di tecniche che servono ad indicizzare i contenuti del tuo sito web per fargli scalare le classifiche sui motori di ricerca e farli comparire in cima ai risultati di ricerca organico.

In questo articolo vedremo alcuni suggerimenti indispensabili per ottimizzare i contenuti del tuo sito, migliorare i risultati e renderli più competitivi.

Internet sta cambiando il modo di fare ricerche di marketing. Se finora l’ufficio marketing si è occupato di inventare qualcosa da far piacere alla gente, adesso si occupa di capire cosa la gente vuole.

Il motto è “User First”, le richieste degli utenti vengono prima di tutto, e bisogna soddisfarle!

La Search Engine Optimization opera in quest’ottica, è una tecnica ingegneristica di analisi e matching, non a caso “Engine”.

Il motivo è dovuto alla complessità del sistema su cui si basa, e dal fatto che è in continua evoluzione, senza tralasciare la difficoltà di emergere sul web, dove la competizione è spietata.

Ma non ti scoraggiare e fai buon uso delle parole chiave in ottica SEO nei tuoi articoli, per migliorare il tuo posizionamento, cominciando ad usare questi semplici accorgimenti.

SEO

Scrivi un testo che piaccia ai motori di ricerca

Ebbene si, scrivi content per guadagnarti una fetta di pubblico ma dall’altra parte stai scrivendo per una macchina che funziona per algoritmi.

I motori di ricerca analizzano il tuo content diversamente dalla mente umana per questo è indispensabile conoscere il corretto uso delle parole chiave in ottica SEO.

Li scannerizzano per verificare la qualità del testo, le parole chiave che hai usato, i link esterni, e la popolarità (in base a quante volte il tuo articolo viene linkato o in base alla reputazione che ti sei guadagnato sul web).

Considera di usare una struttura del testo suddivisa in paragrafi, ai motori di ricerca non piacciono gli articoli troppo corti né troppo lunghi, né le parole chiave ripetute a casaccio.

Ricordati anche che i software usati dai motori di ricerca studiano solo il testo senza tener conto di immagini e contenuti audiovisivi, e lo fanno in maniera metodica ed automatica.

L’unica tecnica di convincimento per far piacere il tuo articolo è scriverlo correttamente

Le ultime notizie su come diventare SEO friendly annunciano che tra le metriche più importanti del 2018 è stato calcolato anche il fattore “tempo”.

I motori di ricerca hanno valutato le performance di siti e pagine web in base al numero di visualizzazioni, e di click, ed hanno tenuto conto del tempo che gli utenti sono rimasti collegati alla pagina.

Intrattenere un utente sul tuo sito è compito del content ed è per questo che occorre renderlo utile, informativo e competitivo, con l’uso delle parole chiave in ottica SEO.

SEO

Esplora le ricerche del tuo settore

“Siamo tutti alla ricerca di qualcosa e, quando l’abbiamo trovata, siamo alla ricerca di qualcos’altro” [Johnny Depp]

Siamo tutti alla ricerca di qualcosa, spesso siamo alla ricerca di qualcosa su Google e, quando l’abbiamo trovata, cerchiamo qualcos’altro su Google.

I motori di ricerca sanno tutto di tutti, hanno una risposta ad ogni esigenza. Per sapere quali termini rientrano nel comune uso delle parole chiave in ottica SEO, immedesimati in una persona del tuo target; devi calarti nei panni del cliente che ti sta cercando sul browser, per trovare quali parole usa per cercarti, facendo vari tentativi di ricerca.

Scegli le parole chiave giuste esplorando sui motori di ricerca come farebbe un utente che sta cercando il tuo prodotto. Fai un indagine a tutto campo.

Fai una lista delle parole chiave che l’utente potrebbe digitare per fare una ricerca, e mettile nell’articolo – soprattutto nei primi paragrafi – così i software che analizzano i contenuti ti troveranno più facilmente e sapranno di cosa ti occupi.

È indispensabile far sapere agli spider che analizzano i tuoi contenuti in quale settore di riferimento ti posizioni, affinché ti inseriscano nella giusta classifica: se vendi gioielli non puoi rischiare di entrare nella lista dei dentisti che impiantano denti d’oro, gli utenti che hanno cercato una lista di dentisti non volevano gioielli!

Le parole chiave ti identificano e la qualità dei contenuti ti posiziona

In alternativa, per un corretto uso delle parole chiave in ottica SEO -e per esercitarti a cercarle- esistono strumenti specifici disponibili online.

Ci sono i tool, le app, le piattaforme e strumenti di analisi che aiutano a capire quali sono i trend di ricerca, le parole collegate agli argomenti di settore, i gusti della gente; sono strumenti facili ed intuitivi che possono includere statistiche, grafici, e dati sui comportamenti online.

Alcuni di questi strumenti ti consentono di fare ricerche di marketing mirate al tuo target, offrendoti i risultati suddivisi per località e caratteri demografici.

Dovrai spendere un po’ di tempo con questi strumenti per capire cosa cerca il tuo target. In alternativa puoi fare una raccolta delle domande espresse nelle community.

Un altro metodo di esplorazione è quello dell’investigatore privato:

  • spiare come operano gli influencer per ottenere like,
  • leggere i contenuti di blogger famosi,
  • esaminare come si comportano gli esperti del tuo settore.

Quali strumenti usano i tuoi competitor? Quali parole chiave? Come sono i loro contenuti?

Scegli i migliori professionisti del tuo settore: seguili per studiare le loro operazioni di marketing, il loro uso delle parole chiave in ottica Seo, e lasciati ispirare.

Osserva come gli altri inseriscono le parole chiave. Sappi che copiare è controproducente, ma prendi spunto per migliorare le tue performance e differenziare il tuo prodotto dal loro.

Ricordati che i tuoi competitor sono anche tuoi colleghi!

SEO

Ottimizza i testi per rendere i contenuti rintracciabili

Un bell’articolo ha l’esigenza di poter essere ricercato: il suo posizionamento nei risultati di ricerca determina anche il numero di visualizzazioni.

Come già detto, gli spider analizzano automaticamente i contenuti associandoli alle richieste degli User, e lo fanno cogliendo le parole chiave.

L’uso delle parole chiave in ottica SEO prevede che siano nel titolo, nei paragrafi, nel codice HTML, nella meta description, nei tag, nelle immagini.

La SEO premia le parole chiave con long tail, a coda lunga, non singole parole ma gruppi di parole.

Cerca di costruire una frase sensata, per questo motivo tra le parole chiave includi parole d’azione come “migliore”, “originale”, “esclusivo”, “sconto”, “offerta”, “nuovo”, “guadagna”.

La SEO tiene in considerazione anche i link

Inserisci un link esterno nel tuo articolo:

  • deve essere pertinente al tuo titolo,
  • fornire informazioni aggiuntive di rilevanza,
  • ma non dev’essere migliore del tuo (perderai un contatto).

I link di approfondimento devono aggiungere autorevolezza al tuo articolo senza farti rischiare.

Ad esempio puoi collegare il tuo articolo sui “vantaggi del ciclismo” ad una news giornalistica che parla delle “medaglie vinte dai ciclisti italiani”.

Evita di collegarti al post di un blog qualsiasi (anche qui bisogna fare un po’ di ricerche se non vuoi ritrovarti a linkare solo Wikipedia).

Aggiungi solo link con argomenti correlati al tuo che potrebbero interessare il lettore.

SEO (Search Engine Optimization)

Quando si parla di SEO è doveroso fare un’osservazione: i principali motori di ricerca italiani sono Google e Bing/Yahoo, tuttavia il primo è molto più utilizzato del secondo. Gli algoritmi dei due browser hanno parametri diversi.

I browser analizzano i siti in modo diverso, perciò un sito ben piazzato su Google non lo è su Bing/Yahoo e viceversa. A volte però conviene indicizzare per Bing. Perché?

Hai più possibilità di conquistare una fettina di pubblico. Per alcuni aspetti conviene indicizzarsi per Bing.

Sebbene sia usato meno, questo motore di ricerca accoglie una fetta di pubblico che non usa Google abitualmente.
Inoltre ha un vantaggio competitivo enorme: il numero di siti indicizzati per Bing è inferiore, quindi ci sono meno competitor e più probabilità di finire in cima alla SERP (ai risultati di ricerca).

Un ultimo consiglio: riuscire a migliorare il posizionamento nei motori di ricerca è una scelta strategica da prendere in considerazione immediatamente.

La SEO Optimization è uno strumento potente, valuta bene se investire il tuo tempo nella formazione o affidarti a professionisti.

I SEO Specialist sono persone capaci di aumentare il traffico del tuo sito e di sviluppare campagne promozionali efficaci con il tuo brand. I risultati non tarderanno ad arrivare.

Se sei interessato a conoscere i migliori corsi formativi, o se hai deciso di affidarti a dei professionisti in ambito SEO, contattaci per maggiori informazioni!

Svilupperemo insieme il tuo progetto!

 

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6 consigli pratici per scrivere un contenuto di successo https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/6-consigli-pratici-per-scrivere-un-contenuto-di-successo.html https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/6-consigli-pratici-per-scrivere-un-contenuto-di-successo.html#respond Sun, 10 Mar 2019 16:39:39 +0000 https://www.webedintorni.net/?p=6095 Vota questo post Idee pratiche e veloci per ottenere un testo che cattura l’attenzione del pubblico. Come si scrivono contenuti per il web? Questo elenco di consigli su come scrivere un content di successo ti salveranno dall’empasse momentanea. Prendi carta e penna (o apri il tuo editor di testo preferito)… leggi tutto →

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Idee pratiche e veloci per ottenere un testo che cattura l’attenzione del pubblico. Come si scrivono contenuti per il web? Questo elenco di consigli su come scrivere un content di successo ti salveranno dall’empasse momentanea. Prendi carta e penna (o apri il tuo editor di testo preferito) e preparati a prendere appunti. Scriverai un articolo vincente!

Parlare al pubblico, scrivendo. Puoi lanciare una promozione, inviare un messaggio, comunicare un concetto sul web come se stessi conversando con il tuo cliente che ha richieste specifiche da soddisfare. Questi consigli ti aiutano a formulare un testo per comunicare efficacemente.

Fatti delle domande e datti delle risposte

È una tecnica di coaching che aiuta ad organizzare le idee e svilupperle in un discorso logico. Fai l’elenco delle domande partendo dalle classiche “Chi? Cosa? Dove? Come? Perchè? Quando? Quanto?” che sono valide per qualsiasi argomento ti trovi a spiegare.

Mentre elabori il testo, entra nello specifico di ogni domanda, ad esempio se devi scrivere un articolo sulle nuove tecnologie informatiche le domande specifiche sono: chi desidera questo tipo di tecnologia? Chi è interessato all’argomento? Che tipo di tecnologia sto descrivendo? Dov’è reperibile? Come si usa? Perchè è indispensabile utilizzarla? Quali caratteristiche ha e quali caratteristiche la differenziano dalla concorrenza? Quando si usa? Quanto costa? Quanto è competitiva? Quali dati hai a disposizione per questa tecnologia? Cosa hanno scritto altri utenti su questo argomento?

Organizza le risposte in ordine d’importanza per una lettura funzionale, piacevole e scorrevole.

Tieni sempre a mente il titolo

Devi partire dal titolo e restare coerente all’argomentoprincipale. Il titolo contiene le parole chiaveche devi usare sapientemente nell’articolo. Se stai parlando di prodotti biologici, e ad esempio devi dimostrare che sono più sani di altri concorrenziali, devi entrare nel dettaglio senza divagare su tematiche di diritto ambientale; puoi invece inserire alcune opinioni di salute ambientale, se lo ritieni opportuno, e se ti senti in grado di articolare il discorso senza perdere di vista il tuo prodotto nè il titolo.

Puoi fingere di essere ad un esame universitario in cui il docente riformula la domanda per farti capire di “rimanere in tema” e per non farti divagare su quello che conosci meglio solo per portare a casa un 30 e lode.

Informati, studia!

È proprio vero che non si finisce mai d’imparare! Nel tuo cervello non è installato un motore di ricerca enciclopedico: se sei convinto di conoscere un argomento a 360° ti conviene ugualmente fare un pò di ricercheperchè potresti scoprire che ci sono novitào aspetti che ti sono sfuggiti. Inoltre nel primo paragrafo di questo articolo, tra le domande da porti c’è “cosa hanno scritto gli altrisu questo argomento?”. Infatti leggere le opinioni altrui è importante per capire come il pubblico si relaziona al prodotto, cosa ne pensa, se ci sono dei punti deboli e quali sono I punti di forza su cui fare leva.

Informarsi è la prima cosa da fare. Ti sembrerà banale ma ti è capitato sicuramente di reperire tutte le informazioni possibilidi un azienda prima di andare a fare il colloquio: quando lavori per qualcuno devi studiarlo, devi studiare la materia di cui tratta, il settore in cui opera, e tutto il contorno aziendale che va dai colleghi ai prodotti. In fondo lo sai che per fare bella figura devi presentarti preparato! Infine, per scrivere un content di successo devi confrontare le informazioniper avere diversi spunti ed ottenere un articolo interessante, completo e strategico.

Scrivere content di successo

Cura la forma

L’aspetto è importante, soprattutto in questa società dominata dall’immagine: ogni dettaglio fa la differenza. Sul web si usa un linguaggio semplice e scorrevole, diverso dai testi accademici o dei trattati internazionali. La lettura deve essere piacevole alla vista, ordinata e pulita. Immagina di avere davanti un articolo con un allineamento discontinuo, una volta a destra, una volta a sinistra, una volta al centro, un pò a casaccio: devi concentrarti il doppio per continuare a leggere, che di per sè è già un attività che richiede attenzione!

Ci sono vari modi per evitare la pesantezza di un articolo visivamente brutto, quindi devi curare la forma usando tutti gli strumenti che hai a disposizone per l’impaginazione: le spaziature, il corsivo, il grassetto, la dimensione del carattere, le citazioni, le immagini, gli elenchi e così via.

Affina la tecnica

A scuola ti hanno insegnato la grammatica, l’analisi logica, l’analisi del testo, e ti piaceva un sacco! Hai una buona base linguistica, e conoscere i segreti della lingua italiana condita da inglesismi è un buon punto di partenza. Ma sul web bisogna avere capacità tecnica comunicativa. Lo so, i tecnici della comunicazione ti inibiscono, sono quelli con cui devi stare attento a come ti muovi perchè sanno interpretare il linguaggio del corpo, e ti fanno sentire a disagio anche quando non lo sei.

Fortunatamente il web facilita un tipo di linguaggio in cui il corpo è irrilevante, conta ciò che scrivi, non i movimenti che fai mentre scrivi ma il modo in cui ti proponi. Le tecniche di comunicazione web servono ad attirare l’attenzione, devi essere abbastanza estroverso da comunicare con un pubblico vasto, devi riuscire ad emozionare per coinvolgere il lettore, devi convincerei tuoi fan a supportarti qualsiasi cosa scrivi per poter convertire un lettore in cliente. In pratica devi elaborare la strategia di comunicazione ed anche in questo caso c’è da studiare parecchio!

Creatività mirata

Scrivere per il web è l’arte di creare contenuti originali senza perdere di vista la finalità del progetto: metti da parte la fantasia, a meno che non si stia scrivendo una favola per bambini, ed usa la creatività a piccole dosi per rendere le informazioni appettibili. In questo modo il lettore, che ha trovato nei tuoi contenuti le risposte che cercava, si ricorderà dell’originalità con cui hai trattato l’argomento.

Quante informazioni riesci a ricordare tra quelle che hai letto? Quelle utili e quelle originali. Usa la creatività per lasciare un segno positivo.

La lista dei consigli per scrivere content è infinita e per motivi di spazio bisogna dividerli in diversi articoli (occhio che anche questo è un buon consiglio: suddividi per argomenti così da non dilungarti troppo).

Se hai curiosità di sapere come si scrivono gli articoli per il web dai uno sguardo al nostro blog, puoi continuare a vedere l’importanza del content nelle strategie di web marketing per migliorare il posizionamento del tuo sito web, oppure facci sapere cosa ne pensi lasciando un commento!

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L’importanza del content nelle strategie di marketing https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/l-importanza-del-content-nelle-strategie-di-web-marketing.html https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/l-importanza-del-content-nelle-strategie-di-web-marketing.html#respond Fri, 21 Dec 2018 12:02:25 +0000 https://www.webedintorni.net/?p=5984 5 / 5 ( 1 vote ) Il content marketing è una delle strategie più efficaci per rendere visibile il proprio sito e far conoscere la propria azienda; un content non è “solo” un contenuto ma è un metodo per raggiungere uno scopo. Spesso ti sarai chiesto perchè un’azienda ha… leggi tutto →

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Il content marketing è una delle strategie più efficaci per rendere visibile il proprio sito e far conoscere la propria azienda; un content non è “solo” un contenuto ma è un metodo per raggiungere uno scopo. Spesso ti sarai chiesto perchè un’azienda ha più visite di un’altra sua concorrente, molto probabilmente l’azienda leader ha fatto in modo che il content sia parte integrante della sua strategia di marketing. Basta andare a sbirciare il suo blog: quando il sistema dei contenuti funziona si assiste al successo di una content strategy.

L’obiettivo del content non è quello di buttare parole a caso per riempire uno spazio vuoto. Dietro al content marketing ci sono persone che studiano strategie su come divulgare messaggi, creare informazione, soddisfare richieste e guidare le scelte di clienti, partner aziendali, utenti, in base alle tendenze di mercato.

A questo punto c’è da chiedersi: qual’è lo scopo della tua azienda? Si apre un ventaglio di risposte che vanno dal produrre al promuovere al vendere ma parliamoci chiaro, tutte queste cose sono accomunate da una caratteristica: avere successo! Se avere un sito è diventato un’esigenza indispensabile, non è detto che basti avere un sito per avere successo. Ogni imprenditore sa che per avere successo bisogna avere risorse e strategie. Le risorse sono il materiale su cui si basa un content e la strategia è quella che il content dovrà veicolare con un messaggio efficace per il web marketing. In realtà lo scopo di ogni business dovrebbe essere quello di “dare alla gente ciò che vuole”.

Il content offre soluzioni

La gente non vuole necessariamente un prodotto tangibile ma può desiderare una gratificazione, ad esempio provare l’effetto di quando ci si sente coinvolti in qualcosa di speciale, come uno sconto ad personam o l’idea di appartenenza ad un gruppo. Infatti sono in aumento pratiche di marketing integrate con User Experience e Storytelling atte a coinvolgere ed emozionare il cliente. Ma la gente non cerca solo emozioni, quindi, cosa vuole la gente? Se dovessimo ipotizzare una cosa che tutti vorrebbero, andremmo sul sicuro investendo in soluzioni.

Un content, tanti risultati

Ti sei chiesto qual’è lo scopo della tua azienda, ora devi chiederti: come comunica la tua azienda? La comunicazione è alla base di ogni rapporto ed è molto importante il messaggio che si trasmette per avere successo. Infatti il digital web è un terreno sempre più competitivo, avere un blog è un trend in crescita costante e bisogna riuscire a farsi notare nella mischia. Isn’t easy. Esistono molti modi per farsi notare, tra cui post, immagini, video, slides, ad ognuno di questi è affiancato un testo perchè il content è uno strumento della comunicazione che aumenta il raggiungimento di potenziali risultati. Ne analizzeremo alcuni:

Rafforza il branding

Supponiamo che la tua azienda abbia un logo ad effetto, un marchio che identifica bene il prodotto ed è associato ad un nome che è garanzia di qualità. Ovviamente non tutti conoscono l’azienda, oppure chi conosce l’azienda non ne conosce tutti i prodotti, o ancora non conosce le caratteristiche di un nuovo prodotto. Un buon content sui tuoi prodotti fa emergere il tuo marchio: è grazie al modo in cui è stato descritto, proposto e raccontato il prodotto che si è reso visibile il brand.

Completa

Un immagine senza content è come un quadro senza cornice. Sono veramente pochi i casi in cui un quadro può permettersi di non avere una cornice. La Gioconda, ad esempio, cambia aspetto con una cornice ovale piuttosto che rettangolare, ma immaginiamola con una cornice barocca dipinta di fucsia fluo! La cornice passa sempre in secondo piano agli occhi dello spettatore ma ha un ruolo determinante. Un brand senza content è incompleto perchè il content trasmette valore aggiunto, quindi è determinante per il successo di un prodotto.

Propone

Idealisticamente è una vetrina piena di oggetti che attirano ed invogliano la persona ad entrare nel negozio. In ogni vetrina viene proposto qualcosa ma il modo in cui viene proposto determina la tua azione. Quante volte sei passato di fronte ad una vetrina e non hai resistito alla tentazione di possedere quello che vedevi? Quante volte ti sei fatto attirare da una vetrina solo perchè era bella? E quante volte sei entrato nel negozio perchè la vetrina ti ha proposto qualcosa di cui avevi bisogno? Saper proporre un prodotto vuol dire saper acquisire clienti.

Guida nella scelta

Spesso scegliere diventa complicato, scegliere carica di responsabilità. Quando si ha a che fare con fretta ed indecisione il ventaglio di possibilità di cadere sulla scelta sbagliata sventola all’orizzonte. Essere aiutati nel processo decisionale semplifica la vita. Pensa a tutte le volte che ti sei trovato su un sito e-commerce a leggere le caratteristiche di un prodotto (e spesso anche i feedback) prima di mettere nel carrello un oggetto, o a quante volte ti sei letto tutte le recensioni di un luogo prima di scegliere dove andare in vacanza. Sono quelle descrizioni che ti hanno aiutato a convincerti che “sì! È la scelta giusta!”. Il content è una coccola nei confronti del cliente. Il cliente apprezzerà.

Semplificando il concetto di content in una parola: conoscere!

Il content fa conoscere a 360° e fa parlare di sé.

Se l’azienda ha un potenziale bisogna farla conoscere!

Se il prodotto è il migliore bisogna renderlo noto!

Content marketing

Quanto conta avere content sul proprio sito?

I dati statistici di Hubspot affermano che nel 2016 i post utili hanno generato il 38% del traffico complessivo e che nel 2017 il 53% dei marketer ha utilizzato la creazione di contenuti nel proprio blog per la strategia di marketing inbound perchè il content marketing costa meno delle strategie tradizionali e genera 3 volte più lead.

Avere una strategia di content marketing è importante per ottenere buone performance ma quanto conta avere content all’interno di un sito? Ragionando in termini aziendali un content genera tanti Leads: minimo investimento, massimo rendimento. Ben il 74% delle ziende che ha adottato una content strategy ha visto aumentare il numero di leads. Vuol dire che un content riesce ad ottenere un certo numero di visualizzazioni, cioè rende visibile il biglietto da visita dell’azienda ma non si limita a questo risultato, fa molto di più, infatti attirando la curiosità del cliente con un click gli offre la soluzione che cercava, la migliore soluzione. In questo modo l’azienda aumenta la propria reputazione online e il cliente è soddisfatto.

Da un buon content si traggono tre benefici:

  • Accresce la considerazione positiva della tua azienda sul mercato.
  • Mette a disposizione del cliente la soluzione più vantaggiosa.
  • Preseleziona il target di riferimento.

CONTENT = LEAD = BUSINESS

Chiariamolo una volta per tutte: un content non vende, il content fa guadagnare rilevanza! É una vetrina 2.0 con la commessa best seller dell’anno. Il content ha il potere di far notare il prodotto. Nel caso in cui non ci sia nulla da acquistare, il content fa sposare un’idea, abbracciare un trend, stimolare una curiosità, e far emergere l’azienda dal gruppo di competitors a cui appartiene.

Vantaggi content marketing

Questo processo non è scontato, infatti si può cadere in errore paragonando il content al venditore porta a porta, ma quanti venditori riescono veramente a varcare quella la soglia? Ecco che il content si trasforma in una sorta di consulente che sa dare esattamente la soluzione al probelma.

Il content fa andare il cliente oltre il biglietto da visita perchè soddisfa un bisogno.

Il contenuto del content non è la risposta che l’utente cercava. La risposta è il prodotto dell’azienda.

Esattamente come accade al consulente che viene contattato dal cliente, il content è stato cercato dal cliente ed ha trovato un contatto in più all’azienda. Parafrasando una celebre frase il content “è un apostrofo rosa tra domanda e offerta”.

Il rapporto di fiducia tra azienda e cliente è fondamentale. Il cliente percepisce se un prodotto è valido, se la fonte da cui proviene l’informazione è attendibile. Se la fonte è attendibile, l’azienda è affidabile. Stabilire una relazione web con il cliente vuol dire diventare un punto di riferimento.

Ora conosci l’importanza del content nelle strategie di marketing e sai che è un investimento utile! Usalo bene! Condividi con noi la tua esperienza ed i risultati raggiunti con la tua content strategy o facci sapere cosa ne pensi lasciando un commento!

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WooCommerce: abilitare il monitoraggio e-commerce di Google Analytics https://www.webedintorni.net/blog/e-commerce/woocommerce-come-abilitare-il-monitoraggio-e-commerce-avanzato-di-google-analytics.html https://www.webedintorni.net/blog/e-commerce/woocommerce-come-abilitare-il-monitoraggio-e-commerce-avanzato-di-google-analytics.html#respond Sat, 11 Aug 2018 15:00:48 +0000 https://www.webedintorni.net/?p=5934 5 / 5 ( 2 votes ) La cosa che amo di più del mondo digitale è che tutto è misurabile. O per lo meno potenzialmente misurabile. Dico “potenzialmente”, perchè solo una piccola parte dei siti e-commerce esistenti effettua il monitoraggio e l’analisi dati, perdendosi un mare di opportunità. Scopri come monitorare… leggi tutto →

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La cosa che amo di più del mondo digitale è che tutto è misurabile. O per lo meno potenzialmente misurabile. Dico “potenzialmente”, perchè solo una piccola parte dei siti e-commerce esistenti effettua il monitoraggio e l’analisi dati, perdendosi un mare di opportunità. Scopri come monitorare il tuo e-commerce senza avere nessuna conoscenza tecnica!

Cosa monitorare su un sito e-commerce?

La risposta è molto semplice: TUTTO! Ad esempio chi sono i tuoi visitatori (età, sesso, etc.), come sono arrivati sul tuo sito, quante/quali pagine hanno visualizzato, quanti/quali prodotti, se hanno acquistato, come hanno pagato e così via.

Come utilizzare i dati?

Anche in questo caso la risposta è molto semplice: migliorare! Migliorare l’esperienza di navigazione sul sito, la pagina delle categorie, quella dei prodotti, analizzare il comportamento di acquisto, il rendimento dei prodotti e così via.

Quale strumenti utilizzare?

Utilizzeremo Google Analytics* che offre una fantastica funzionalità denominata Enhanced Ecommerce (monitoraggio e-commerce migliorata, in italiano).

Abilitandola (se non sai come fare, clicca qui) avrai, in maniera del tutto gratuita, i seguenti rapporti:

  • Panoramica e-commerce (entrate, tasso di conversione, transazione, valore medio degli ordini, etc.)
  • Analisi del comportamento di acquisto (canalizzazione di acquisto, sessioni, etc.)
  • Analisi del comportamento di checkout 
  • Rendimento prodotti
  • Rendimento delle vendite
  • Rendimento scheda di prodotti
  • Coupon
  • e altre metriche

* do per scontato che tu abbia un account Google Analytics

Come abilitare i rapporti e-commerce avanzati di Google Analytics su WooCommerce

Come premesso/promesso ti dirò come implementare i rapporti e-commerce avanzati su WooCommerce senza avere alcuna conoscenza tecnica.

E lo faremo con un ottimo plugin gratuito (ma che ha anche una versione a pagamento, che offre diverse funzionalità avanzate) che si chiama Enhanced Commerce Google Analytics Plugin for WooCommerce (no, non ci guadagno assolutamente nulla nel consigliare questo plugin e lo faccio solo perchè lo ritengo valido).

Allora, sei pronto?! Come prima cosa entra nel pannello di amministrazione del tuo sito WordPress, clicca su Plugin, su Aggiungi nuovo e digita il nome del plugin.

Installazione plugin Google Analytics e-commerce avanzato

Clicca su Installa ora e poi su Attiva.

Ora clicca sulla voce Tatvic EE Plugin presente sulla barra di sinistra di WordPress per accedere alla pagina di configurazione del plugin.

Ecco lo screenshot di come l’ho configurato io:

Configurazione del plugin

Configurandolo nella stessa maniera, non avrai neanche l’esigenza di inserire manualmente (o tramite un altro plugin) il codice di monitoraggio Google Analytics, perchè lo fa il plugin. Ricordati solo di inserire il tuo ID Google Analytics (se non sai qual è, segui questa guida).

Buon monitoraggio a tutti! 😉

P.S. se hai un e-commerce, potrebbe interessarti questo articolo sui trend da tenere d’occhio nel 2018!

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Blog aziendale: uno strumento indispensabile per la strategia di marketing online https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/blog-uno-strumento-indispensabile-per-fare-marketing-online.html https://www.webedintorni.net/blog/web-marketing/blog-uno-strumento-indispensabile-per-fare-marketing-online.html#respond Sun, 10 Jun 2018 15:42:36 +0000 https://www.webedintorni.net?p=5886 Vota questo post Indipendentemente dal fatto che tu abbia una piccola impresa o una multinazionale, avere un blog aziendale deve essere parte integrante della tua strategia di marketing online. Esso produce effetti positivi in diversi ambiti e ad un costo molto più basso delle altre strategie di web marketing. Scopri… leggi tutto →

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Indipendentemente dal fatto che tu abbia una piccola impresa o una multinazionale, avere un blog aziendale deve essere parte integrante della tua strategia di marketing online. Esso produce effetti positivi in diversi ambiti e ad un costo molto più basso delle altre strategie di web marketing. Scopri tutti i dettagli.

Cos’è un blog

Immagino che tu ne abbia sentito parlare, anche se magari non sai esattamente di cosa si tratti. Sostanzialmente, è un contenitore di contenuti (interno o esterno al ad un sito web) utilizzato per condividere riflessioni, conoscenze e competenze.

Perchè dovresti implementarlo nella tua strategia online

Le ragioni sono diverse e convergono tutte in un unico obiettivo: creare una strategia di marketing digitale che dia visibilità alla tua azienda e/o al tuo brand e che attragga potenziali clienti.

In particolare, ti consiglio di implementare un blog sul tuo sito (o, nel caso ce l’avessi già, di utilizzarlo in un’ottica strategica) per:

  • attirare traffico qualificato verso il tuo sito web
  • migliorare il tuo tuo posizionamento sui motori di ricerca
  • fare branding e/o valorizzare i tuoi prodotti/servizi
  • sviluppare migliori relazioni con i clienti

I vantaggi

Vediamo, in dettaglio, in cosa consistono praticamente i benefici descritti in precedenza.

Attirare traffico qualificato verso il tuo sito web

Il blog ti offre l’opportunità di creare contenuti pertinenti e rilevanti per i tuoi clienti (content marketing).

Utilizzalo quindi in maniera strategica per indirizzare il traffico verso il tuo sito web.

Condividi poi gli articoli pubblicati sul blog sulle piattaforme di social media come, ad esempio, Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest, etc.. L’obiettivo è quello di offrire ai tuoi follower un valido motivo per entrare sul tuo sito web e, magari, interessarti ai tuoi prodotti/servizi.

Migliorare il tuo tuo posizionamento sui motori di ricerca

E’ risaputo che, i blog, aumentano/migliorano il posizionamento del tuo sito sulla SERP (Search Engine Results Page), ovvero la pagina dei risultati del motore di ricerca.

Creare contenuti rilevanti ed utili per i clienti è uno degli elementi chiave per battere i tuoi competitor.

Usa le parole chiave in maniera strategica nei tuoi articoli. In particolare, quello che ti consiglio di fare, è elencare le parole chiave, gli argomenti e le categorie rilevanti per la tua attività, per poi utilizzarle quando scrivi i tuoi articoli. Attenzione, però, a non esagerare: Google è molto attento a questo tipo di pratiche (scorrette) e ti penalizzerebbe!

Fare branding e/o valorizzare i tuoi prodotti/servizi

Articoli ben scritti dimostrano professionalità e competenza della tua azienda nel settore di riferimento, valorizzando il tuo brand e/o i tuoi prodotti/servizi agli occhi degli utenti.

Una delle domande tipiche che mi fanno i clienti è: “sì, ma di cosa dovrei scrivere sul blog aziendale?”. Se sei un rivenditore, ad esempio, scrivi post di blog sui tuoi prodotti. I tuoi clienti ti conosceranno come fonte di conoscenza per i prodotti che vogliono. Se sei un libero professionista, pubblica articoli o guide utili per gli utenti.

Diventa un punto di riferimento nel suo settore, incrementando anche la fiducia con i clienti. Più puoi dimostrare di essere esperto nel tuo campo, più è probabile che il tuo consumatore si fidi di te per acquistare ciò di cui hanno bisogno.

Sviluppare migliori relazioni con i clienti

Collegandosi al tuo sito web, i tuoi clienti sono in grado di conoscere la tua attività o il tuo prodotti comodamente da casa.

Ancora una volta, costruisci la fiducia essendo una fonte di informazioni. I consumatori amano essere informati e ti apprezzano per quello che gli stai insegnando.

Ah, dimenticavo, ultimo consiglio: rispondi sempre ai commenti e interagisci il più possibile con i tuoi (potenziali) clienti.

 

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E-commerce: i 6 trend da tenere d’occhio nel 2018 https://www.webedintorni.net/blog/e-commerce/i-6-trend-da-tenere-d-occhio-nel-2018.html https://www.webedintorni.net/blog/e-commerce/i-6-trend-da-tenere-d-occhio-nel-2018.html#respond Mon, 07 May 2018 16:36:38 +0000 https://www.webedintorni.net?p=5855 Vota questo post L’e-commerce in vive, da diversi anni, un trend molto positivo. Nel 2017, in Italia, il valore degli acquisti online ha raggiunto i 23,6 miliardi di euro, con un incremento del 17% rispetto al 2016. Ma non è tutto oro quello che luccica: il successo (o l’insuccesso) di… leggi tutto →

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L’e-commerce in vive, da diversi anni, un trend molto positivo. Nel 2017, in Italia, il valore degli acquisti online ha raggiunto i 23,6 miliardi di euro, con un incremento del 17% rispetto al 2016. Ma non è tutto oro quello che luccica: il successo (o l’insuccesso) di un sito e-commerce non avviene mai per caso.

E-commerce: basta solo avere un sito, per vendere?

Al contrario di quello che pensano molti imprenditori con cui ho modo di rapportarmi, non è sufficiente avere un sito internet e una serie di prodotti a catalogo per rendere questo canale interessante per i consumatori.

Attrarre i consumatori sul sito e-commerce, conquistare la loro fiducia, fornire loro prodotti e/o servizi che soddisfino i loro bisogni e le loro aspettative, sono tra i principali obiettivi per un buon business online.

I 6 principali trend dell’e-commerce per il 2018

Ottimizzazione per i dispositivi mobili

Lo diciamo da anni: il numero di dispositivi mobili è in costante crescita. Secondo il report Statista 2017, circa il 40% delle vendite avviene tramite dispositivi mobili e, entro il 2020, il traffico mobile aumenterà di 8 volte.

Non basta più quindi avere un sito che funzioni sui dispositivi mobili, ma il sito deve essere pensato ed ottimizzato per questi device (mobile first).

Personalizzazione dei prodotti

Le dinamiche di vendita online hanno un problema oggettivo: gli utenti non hanno un contatto fisico con l’articolo e non c’è un addetto alle vendite in carne ed ossa che possa aiutarli a cercare il prodotto più adatto per le proprie esigenze.

I negozi online, però, hanno altre fantastiche possibilità. Vediamo qualche esempio pratico:

Lenskart (che vende occhiali online) ha creato una fantastica applicazione di realtà aumentata che ti permette di guardare gli occhiali sul tuo viso in tempo reale. Questa APP è stata scaricata da oltre 5 milioni di persone e ha fornito migliaia di nuove vendite.

IKEA ha lanciato IKEA Palace, l’APP che consente di arredare virtualmente la casa prima ancora di aver acquistato i mobili.

Amazon ha sviluppato un altro dispositivo chiamato  Echo Look, una specie di stilista virtuale utile per dare consigli di moda.

Fattori comportamentali

Ogni reparto marketing sa quanto sia importante capire e conoscere il cliente. E’ quindi fondamentale analizzare il comportamento degli utenti.

No, non stiamo parlando (solo) di analizzare i dati di Google Analytics! E’ un approccio più complesso all’elaborazione dei dati. Le azioni degli utenti devono essere registrate ed elaborate, così da ottenere un accurato profilo del cliente, in modo da offrirgli solo offerte personalizzate.

L’email marketing, ad esempio, dovrà promuovere solo i prodotti visualizzati o di interesse per ogni singolo utente, invece di inviare mailing list identiche per tutti, come spesso avviene ora.

Questo consentirà di aumentare i tassi di conversione ed anche l’esperienza utente.

Chatbot e intelligenza artificiale

I chatbot, sono dei programmi che simulano una conversazione tra robot ed essere umano. Possono essere molto utili, ad esempio, per fornire informazioni agli utenti o per facilitare gli ordini di cibo, biglietti, etc. Tutto questo avviene senza nessun intervento umano.

Esistono chatbot di 2 tipi. Semplice e avanzato, ovvero basato sull’intelligenza artificiale.

I chatbot semplici riescono solo ad interagire su domande frequenti e predefinite, quelli avanzati riescono a contestualizzare una richiesta e apprendono in base alle interazioni avute con gli utenti.

I chatbots, entro poco tempo, avranno un grosso impatto (anche) nel settore dell’e-commerce.

Consegna

Il 96% dei clienti desidera la consegna dei prodotti acquistati online avvenga entro 24 ore.

So bene che non è cosa facile, ma l’obiettivo che dovresti darti per il 2018 è quello di minimizzare, il più possibile, i tempi di consegna.

Contenuti video

I contenuti video solo quelli più attraenti per i clienti. Inoltre possono essere molto utili per fornire ulteriori informazioni/spiegazioni sul tuo prodotto/servizio.

Facebook, ad esempio, dà maggiore rilevanza ai post con contenuti video. Si stima che, entro il 2020, circa l’80% dei contenuti saranno video.

So bene che creare contenuti video non è semplice e richiede risorse, ma è sicuramente anche un valore aggiunto che ti aiuterà a distinguerti dalla concorrenza.

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche i 7 errori da evitare per avere successo nel 2018.

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