E-commerce: 7 errori da evitare per avere successo nel 2018

In Italia la diffusione degli acquisti online (e-commerce) ha raggiunto l’88,7% della popolazione. Nello stesso report, si evidenzia che, nel nostro paese, quasi tre medie imprese su quattro hanno un canale di vendita online, ma solo una su dieci ha ricevuto ordini*.

Fare un e-commerce offre fantastiche opportunità di guadagno, ma senza una precisa strategia ed una visione di medio-lungo periodo è solo un tentativo destinato a fallire.

In questo articolo analizzeremo 7 elementi cruciali che, nel 2018, avranno un impatto significativo sul successo o il fallimento del tuo e-commerce.

Gestione della reputazione online

Recensioni onlineUna caratteristica insita negli acquisti online è la mancanza di un contatto effettivo tra venditore e acquirente. La gestione della reputazione è sempre stata una pratica commerciale importante, ma è stata completamente rimodellata da internet. Secondo un recente sondaggio, circa l’80% dei clienti online verifica, prima di acquistare, i pareri di altri utenti a scopo di rassicurazione, chiarezza e convenienza. E, di questi, circa il 90% degli utenti viene influenzato da questi pareri.

Costruire una buona reputazione digitale del proprio brand, quindi, è un obiettivo di primaria importanza per chiunque voglia vendere online, in quanto consente di instaurare un solido rapporto di fiducia con i propri clienti e di attrarne di nuovi.

Ignorare ciò, è un grave errore che influirà negativamente nel tuo business online.

Ottimizzazione mobile e velocità di navigazione

E-commerce lentoUn’altissima percentuale delle vendite di un e-commerce, oggi, sono generate da utenti che utilizzano tablet e, soprattutto, smartphone. Sono anni che si parla di ottimizzazione mobile, ma nel 2018 non basta più una “semplice ottimizzazione“. Il sito deve essere pensato prima di tutto in ottica mobile (mobile first).

Anche la velocità di navigazione è fondamentale. Si stima che ogni secondo di ritardo nel caricamento di una pagina porti una diminuzione del 10% delle visualizzazioni.

Le (principali) conseguenze di un sito lento:

  • 7% di conversioni in meno
  • 11% di pagine viste in meno
  • 16% di soddisfazione dei clienti in meno

Personalizzazione

Quasi tutti gli e-commerce non sono pensati per fornire contenuti ad hoc per ogni singolo cliente. Fino a qualche anno fa ciò era accettabile, ora non lo è più.

Un sito di e-commerce del 2018 deve fornire costantemente prodotti personalizzati che rispondano agli interessi e alle esigenze dei propri clienti. Questo svilupperà una forte consapevolezza del marchio e creerà un impatto positivo sulle vendite.

Personalizzazione

Sicurezza

Recenti ricerche dimostrano che fino al 25% degli utenti ha interrotto un acquisto online a causa di problemi di sicurezza del sito web. Troppi siti di e-commerce, specialmente quelli più piccoli, non dispongono di chiari indicatori di fiducia di cui gli utenti possano fidarsi e sanno che le loro informazioni sono protette. In particolare facciamo riferimento al lucchetto presente sulla barra degli indirizzi, che altro non è che un certificato digitale (HTTPS) che garantisce l’autenticità del tuo sito web e una connessione crittografata per proteggere i dati sensibili.

siti-https

Allo stesso modo, un sito web necessita anche di stringenti politiche di sicurezza con i fornitori di terze parti. Quindi, al momento di scegliere un fornitore di servizi, le aziende dovrebbero richiedere forti best practice di sicurezza, preferibilmente verificate attraverso le certificazioni del settore e garantendo sempre che i loro fornitori di servizi proteggano i propri dati.

Complessità del checkout

Complessità checkout e-commerceAmazon ha aperto la strada al processo di acquisto semplice e veloce. I consumatori desiderano metodi di pagamento semplici e con pochi passaggi. Un sistema complesso rischia di diventare un’esperienza frustrante per gli utenti che, probabilmente, si arrenderanno prima dell’acquisto.

Evita la frustrazione offrendo un processo di checkout molto breve, magari in una sola pagina (one page checkout) e metodi di pagamento differenti e conosciuti. Inoltre, non richiedere la registrazione obbligatoria per acquistare (checkout come ospite), lasciando la possibilità di scegliere all’utente.

Campagne di marketing online

A che serve un abbeveratoio nel deserto se nessuno sa dove sia? Potresti avere un negozio di e-commerce fantastico, con dei prodotti ad ottimo prezzo ed un eccellente servizio clienti. Tuttavia, senza traffico mirato, non raggiungerai gli obiettivi desiderati o, eventualmente, non effettuerai grandi numeri, perdendo grandi opportunità.

La creazione di una canalizzazione di marketing in entrata è fondamentale per far entrare sul sito utenti interessati ai tuoi prodotti/servizi. Una volta che le vendite aumenteranno, aumenteranno anche le recensioni e si creerà un circolo virtuoso.

Individuazione del pubblico

Buyer personaAbbiamo detto che è fondamentale investire in campagne di ricerca organiche, gestire i social media e la propria reputazione online. Tuttavia, questo è tutto lavoro sprecato se non ti stai rivolgendo al pubblico giusto.

Individua la tua buyer personas per elaborare l’approccio giusto per generare vendite. Immagina quindi il tuo cliente ideale includendo informazioni generali come età, sesso, posizione geografica, budget e, soprattutto, caratteristiche specifiche come interessi, bisogni e motivazioni che dovrebbero spingerlo all’acquisto del tuo prodotto/servizio, etc.

* fonte Eurostat. L’indagine prende in considerazione le imprese con più di 10 dipendenti.