Come utilizzare le parole chiave in ottica SEO

Ammettilo… avevi pensato di riuscire a posizionarti tra le prime pagine anche senza conoscere l’uso delle parole chiave in ottica SEO, ma ti sei accorto che non puoi farne a meno, vero?

La SEO è uno strumento di marketing, economico ed efficiente, per perfetto promuovere i tuoi prodotti o servizi online. E’ un insieme di tecniche che servono ad indicizzare i contenuti del tuo sito web per fargli scalare le classifiche sui motori di ricerca e farli comparire in cima ai risultati di ricerca organico.

In questo articolo vedremo alcuni suggerimenti indispensabili per ottimizzare i contenuti del tuo sito, migliorare i risultati e renderli più competitivi.

Internet sta cambiando il modo di fare ricerche di marketing. Se finora l’ufficio marketing si è occupato di inventare qualcosa da far piacere alla gente, adesso si occupa di capire cosa la gente vuole.

Il motto è “User First”, le richieste degli utenti vengono prima di tutto, e bisogna soddisfarle!

La Search Engine Optimization opera in quest’ottica, è una tecnica ingegneristica di analisi e matching, non a caso “Engine”.

Il motivo è dovuto alla complessità del sistema su cui si basa, e dal fatto che è in continua evoluzione, senza tralasciare la difficoltà di emergere sul web, dove la competizione è spietata.

Ma non ti scoraggiare e fai buon uso delle parole chiave in ottica SEO nei tuoi articoli, per migliorare il tuo posizionamento, cominciando ad usare questi semplici accorgimenti.

Scrivi un testo che piaccia ai motori di ricerca

Ebbene si, scrivi content per guadagnarti una fetta di pubblico ma dall’altra parte stai scrivendo per una macchina che funziona per algoritmi.

I motori di ricerca analizzano il tuo content diversamente dalla mente umana per questo è indispensabile conoscere il corretto uso delle parole chiave in ottica SEO.

Li scannerizzano per verificare la qualità del testo, le parole chiave che hai usato, i link esterni, e la popolarità (in base a quante volte il tuo articolo viene linkato o in base alla reputazione che ti sei guadagnato sul web).

Considera di usare una struttura del testo suddivisa in paragrafi, ai motori di ricerca non piacciono gli articoli troppo corti né troppo lunghi, né le parole chiave ripetute a casaccio.

Ricordati anche che i software usati dai motori di ricerca studiano solo il testo senza tener conto di immagini e contenuti audiovisivi, e lo fanno in maniera metodica ed automatica.

L’unica tecnica di convincimento per far piacere il tuo articolo è scriverlo correttamente

Le ultime notizie su come diventare SEO friendly annunciano che tra le metriche più importanti del 2018 è stato calcolato anche il fattore “tempo”.

I motori di ricerca hanno valutato le performance di siti e pagine web in base al numero di visualizzazioni, e di click, ed hanno tenuto conto del tempo che gli utenti sono rimasti collegati alla pagina.

Intrattenere un utente sul tuo sito è compito del content ed è per questo che occorre renderlo utile, informativo e competitivo, con l’uso delle parole chiave in ottica SEO.

Esplora le ricerche del tuo settore

“Siamo tutti alla ricerca di qualcosa e, quando l’abbiamo trovata, siamo alla ricerca di qualcos’altro” [Johnny Depp]

Siamo tutti alla ricerca di qualcosa, spesso siamo alla ricerca di qualcosa su Google e, quando l’abbiamo trovata, cerchiamo qualcos’altro su Google.

I motori di ricerca sanno tutto di tutti, hanno una risposta ad ogni esigenza. Per sapere quali termini rientrano nel comune uso delle parole chiave in ottica SEO, immedesimati in una persona del tuo target; devi calarti nei panni del cliente che ti sta cercando sul browser, per trovare quali parole usa per cercarti, facendo vari tentativi di ricerca.

Scegli le parole chiave giuste esplorando sui motori di ricerca come farebbe un utente che sta cercando il tuo prodotto. Fai un indagine a tutto campo.

Fai una lista delle parole chiave che l’utente potrebbe digitare per fare una ricerca, e mettile nell’articolo – soprattutto nei primi paragrafi – così i software che analizzano i contenuti ti troveranno più facilmente e sapranno di cosa ti occupi.

È indispensabile far sapere agli spider che analizzano i tuoi contenuti in quale settore di riferimento ti posizioni, affinché ti inseriscano nella giusta classifica: se vendi gioielli non puoi rischiare di entrare nella lista dei dentisti che impiantano denti d’oro, gli utenti che hanno cercato una lista di dentisti non volevano gioielli!

Le parole chiave ti identificano e la qualità dei contenuti ti posiziona

In alternativa, per un corretto uso delle parole chiave in ottica SEO -e per esercitarti a cercarle- esistono strumenti specifici disponibili online.

Ci sono i tool, le app, le piattaforme e strumenti di analisi che aiutano a capire quali sono i trend di ricerca, le parole collegate agli argomenti di settore, i gusti della gente; sono strumenti facili ed intuitivi che possono includere statistiche, grafici, e dati sui comportamenti online.

Alcuni di questi strumenti ti consentono di fare ricerche di marketing mirate al tuo target, offrendoti i risultati suddivisi per località e caratteri demografici.

Dovrai spendere un po’ di tempo con questi strumenti per capire cosa cerca il tuo target. In alternativa puoi fare una raccolta delle domande espresse nelle community.

Un altro metodo di esplorazione è quello dell’investigatore privato:

  • spiare come operano gli influencer per ottenere like,
  • leggere i contenuti di blogger famosi,
  • esaminare come si comportano gli esperti del tuo settore.

Quali strumenti usano i tuoi competitor? Quali parole chiave? Come sono i loro contenuti?

Scegli i migliori professionisti del tuo settore: seguili per studiare le loro operazioni di marketing, il loro uso delle parole chiave in ottica Seo, e lasciati ispirare.

Osserva come gli altri inseriscono le parole chiave. Sappi che copiare è controproducente, ma prendi spunto per migliorare le tue performance e differenziare il tuo prodotto dal loro.

Ricordati che i tuoi competitor sono anche tuoi colleghi!

Ottimizza i testi per rendere i contenuti rintracciabili

Un bell’articolo ha l’esigenza di poter essere ricercato: il suo posizionamento nei risultati di ricerca determina anche il numero di visualizzazioni.

Come già detto, gli spider analizzano automaticamente i contenuti associandoli alle richieste degli User, e lo fanno cogliendo le parole chiave.

L’uso delle parole chiave in ottica SEO prevede che siano nel titolo, nei paragrafi, nel codice HTML, nella meta description, nei tag, nelle immagini.

La SEO premia le parole chiave con long tail, a coda lunga, non singole parole ma gruppi di parole.

Cerca di costruire una frase sensata, per questo motivo tra le parole chiave includi parole d’azione come “migliore”, “originale”, “esclusivo”, “sconto”, “offerta”, “nuovo”, “guadagna”.

La SEO tiene in considerazione anche i link

Inserisci un link esterno nel tuo articolo:

  • deve essere pertinente al tuo titolo,
  • fornire informazioni aggiuntive di rilevanza,
  • ma non dev’essere migliore del tuo (perderai un contatto).

I link di approfondimento devono aggiungere autorevolezza al tuo articolo senza farti rischiare.

Ad esempio puoi collegare il tuo articolo sui “vantaggi del ciclismo” ad una news giornalistica che parla delle “medaglie vinte dai ciclisti italiani”.

Evita di collegarti al post di un blog qualsiasi (anche qui bisogna fare un po’ di ricerche se non vuoi ritrovarti a linkare solo Wikipedia).

Aggiungi solo link con argomenti correlati al tuo che potrebbero interessare il lettore.

SEO (Search Engine Optimization)

Quando si parla di SEO è doveroso fare un’osservazione: i principali motori di ricerca italiani sono Google e Bing/Yahoo, tuttavia il primo è molto più utilizzato del secondo. Gli algoritmi dei due browser hanno parametri diversi.

I browser analizzano i siti in modo diverso, perciò un sito ben piazzato su Google non lo è su Bing/Yahoo e viceversa. A volte però conviene indicizzare per Bing. Perché?

Hai più possibilità di conquistare una fettina di pubblico. Per alcuni aspetti conviene indicizzarsi per Bing.

Sebbene sia usato meno, questo motore di ricerca accoglie una fetta di pubblico che non usa Google abitualmente.
Inoltre ha un vantaggio competitivo enorme: il numero di siti indicizzati per Bing è inferiore, quindi ci sono meno competitor e più probabilità di finire in cima alla SERP (ai risultati di ricerca).

Un ultimo consiglio: riuscire a migliorare il posizionamento nei motori di ricerca è una scelta strategica da prendere in considerazione immediatamente.

La SEO Optimization è uno strumento potente, valuta bene se investire il tuo tempo nella formazione o affidarti a professionisti.

I SEO Specialist sono persone capaci di aumentare il traffico del tuo sito e di sviluppare campagne promozionali efficaci con il tuo brand. I risultati non tarderanno ad arrivare.

Se sei interessato a conoscere i migliori corsi formativi, o se hai deciso di affidarti a dei professionisti in ambito SEO, contattaci per maggiori informazioni!

Svilupperemo insieme il tuo progetto!