7 consigli su come utilizzare la psicologia per realizzare campagne di web marketing di successo

Nella fase di pianificazione di una strategia di web marketing, succede spesso che la componente psicologica venga completamente ignorata e che quindi non ci si chieda come i potenziali clienti reagiranno a determinati stimoli.

Risulta evidente che questa è una grave miopia, poiché l’uno dei principali obiettivi del web marketing è proprio quello di influenzare le scelte dei consumatori in fase di acquisto.

Questo articolo non vuole certo essere un saggio di psicologia (anche perchè non ne abbiamo le competenze), ma fornire 7 consigli utili per creare campagne di web marketing di successo.

Reciprocità

Il concetto di reciprocità è banale: se qualcuno fa qualcosa di carino per noi, generalmente, ci fa piacere contraccambiare la cosa. L’utilizzo di questa teoria, nel marketing online, è altrettanto semplice.

Facciamo un esempio pratico: ipotizziamo che tu abbia un e-commerce di prodotti di profumeria. In seguito ad un’ordine di un cliente, aggiungi al pacco qualche campione gratuito o magari uno sconto per il prossimo acquisto. Questa semplice azione, è un attimo modo per creare un legame forte tra azienda e cliente, fidelizzandolo nel tempo.

Impegno

Gli impegni sono essenzialmente promesse fatte. La psiche umana è strutturata per sentirsi (più o meno) in colpa per promesse le non mantenute, quindi, per quanto possibile, essa cerca di tenere fede alle promesse fatte.

Una strategia per utilizzare a nostro favore questa caratteristica, potrebbe essere ridurre il prezzo di un servizio mensile, nel caso in cui un utente decidesse di impegnarsi per un anno intero. Facciamo un esempio pratico: supponiamo che il tuo servizio costi € 10 al mese. Nel caso in cui il cliente dovesse decidere di fare un abbonamento annuale, il costo annuale potrebbe essere di € 100 (o addirittura di € 99,99) invece di € 120.

Questo è un ottimo modo di utilizzare la “psicologia dell’impegno” per costruire un’ottima base di clienti a lungo periodo.

Scarsità

Hai prenotato di recente un volo o un hotel? Se sì, avrai senza dubbio notato le notifiche che riportano frasi del tipo “solo 3 posti a questo prezzo”, “ultima stanza” o “altre 2 persone stanno visualizzando questo hotel in questo momento”, etc.

Che si tratti di vera e propria scarsità o di una artificiosa illusione, l’effetto è sempre lo stesso: l’utente è in qualche modo incitato a sbrigarsi per poter “cogliere l’occasione al volo”!

Effetto Verbatim

Oggi, andiamo tutti sempre di fretta, inoltre siamo continuamente bombardati dalla pubblicità. L’effetto è che la nostra mente appone una sorta di filtro a tutto questa marasma di stimoli.

Quello che sappiamo, che è le persone sono più propense a ricordare un’idea generale e sfocata dei contenuti, piuttosto che i dettagli.

Tanto per fare un esempio, di una lezione, gli allievi ricorderanno sicuramente il tema in generale, ma non i dettagli specifici.

Dobbiamo allora esser bravi a creare un messaggio, semplice, breve ed efficace che rimanga nella mente delle persone.

Il principio della Gestalt

Il Principio della Gestalt è importantissimo (anche) per il marketing online. Gli esseri umani sono cablati per cercare delle affinità con modelli già conosciuti.

Ciò significa che, nella progettazione di un sito web, è necessario conservare una sorta di continuità/omogeneità con tutti gli altri siti (ad esempio sulla disposizione del logo, del menu, etc.) poiché gli utenti sono “cablati così”.

Fatto ciò, si può lentamente coinvolgere l’utente per scoprire di più sui nostri prodotti o servizi. In altre parole, si tratta di mantenere le cose semplici e lineari per non confondere l’utente.

Paralisi dalle azioni

Gli essere umani sono, per natura, dubbiosi. Mentre il principio della Gestalt è importante per i progettisti di siti web, la “paralisi dalle azioni” è importante per copywriter. Se, ad esempio, si sta scrivendo un contenuto per cercare di favorire le conversioni, l’invito all’azione (call to action) deve essere breve, chiaro e preciso.

Nella mente dell’utente non deve innescarsi alcun nessun dubbio nè incertezza, altrimenti egli si paralizza e non compie alcuna azione. E questo non è sicuramente quello che vogliamo!

Uso della paura

Una delle leve principali per stimolare all’azione gli utenti è la paura. Paura di perdere lo status sociale, il lavoro, la salute, di invecchiare, etc. La paura ci guida spesso nelle scelte ed è quindi molto efficace per il web marketing.

Anche se utilizzata in maniera sottile, può fare miracoli!

Ecco un piccolo esempio pratico. Analizziamo i seguenti slogan promozionali:

  • “Risparmia € 100 all’anno in bolletta. Acquista ora il Nostroservizio!”
  • Non perdere € 100 all’anno in bolletta. Acquista ora il Nostroservizio!

Secondo te quale dei due è più efficace? Probabilmente avrai risposto il secondo, appunto perché gli utenti hanno maggior avversione alla perdita che al guadagno.

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Fonte: Syndacast