5 strategie di web marketing per un fashion e-commerce di successo

Il web è probabilmente lo strumento più efficace per aumentare la propria visibilità online, interagire con i propri clienti e promuovere il proprio brand. Questo vale in generale, ma in particolare per il settore moda/fashion, dove la comunicazione online, il web marketing ed i social media sono gli strumenti a dir poco fondamentali per pubblicizzare i propri prodotti.

Le vendite online di abbigliamento e accessori, infatti, stanno crescendo più velocemente di qualsiasi altro segmento di prodotto, come testimonia l’ultimo report del Politecnico di Milano secondo cui il fatturato del mercato e-commerce fashion, in Italia, supera gli 1.8 miliardi di euro, con un incremento di 365 milioni di euro (+25%) rispetto al 2015.

In questo articolo, ti consiglierò 5 strategie di web marketing che reputo fondamentali per realizzare un fashion e-commerce di successo.

1. Elementi fondamentali per sito e-commerce di successo

Su questo tema si potrebbe scrivere un libro (anzi molti più di uno) ma, in generale, gli elementi fondamentali per un e-commerce di successo sono:

  • curare la presentazione dei prodotti: immagini di qualità, informazioni dettagliate ed emotive, video e traduzione multilingue (ovviamente, se il tuo target è anche all’estero);
  • sviluppare il sito con la tecnologia RWD (Responsive Web Design): ovvero che si adatti ai device mobili come smartphone e tablet (Google definisce questa cosa Mobile friendly);
  • ottimizzare il sito a livello SEO (Search Engine Optimization): ossia che abbia una buona visibilità nei motori di ricerca;
  • dare senso di affidabilità: gli utenti si fidano sempre di più del passaparola generato online ed offline. E’ quindi importante dare il modo agli utenti di poter recensire il tuo e-commerce ed anche i singoli prodotti;
  • garantire una ottima usabilità: la navigazione all’interno del sito deve essere intuitiva, semplice. Ogni prodotto deve essere trovato facilmente e la procedura di acquisto deve essere semplice e “rassicurante” per l’utente;
  • avere un sito veloce nel caricamento: uno dei fattori che causano l’abbandono di un sito è la lentezza. Ogni pagina deve essere caricata entro 3 secondi per evitare che l’utente si scocci e chiuda la pagina;
  • avere politiche chiare e trasparenti: la politica di restituzione dei prodotti, i metodi di pagamento, i giorni di spedizione o entro cui si può effettuare il reso, devono essere indicati in maniera chiara e trasparente.

Messi a punto i presupposti necessari per avviare un buon sito e-commerce, dovrai definire il tuo target e una buona strategia per raggiungerlo.

2. Come puoi raggiungere il tuo cliente ideale?

Buyer persona

La buyer persona, è un ritratto generalizzato del tuo cliente ideale. Ti aiuta a comprendere le esigenze dei tuoi acquirenti e i trend di consumo, rendendo molto più facile il lavoro di personalizzazione delle campagne di web marketing.

Se disponi di un e-commerce già avviato, ci sono almeno due strumenti che possono aiutarti ad individuare meglio la buyer persona: Google Analytics ese hai una pagina Facebook già avviata, Facebook Insights. Questi tools ti forniscono informazioni demografiche e psicografiche (aggregare i consumatori in base a tipologie di consumo) sui visitatori del tuo sito.

Se invece non disponi di un e-commerce già avviato, un ottimo metodo è quello di guardare i tuoi (migliori) concorrenti.

Individuata la buyer persona, possiamo passare all’attività di SEM (Search Engine Marketing), atta a generare del traffico qualificato verso il tuo sito, mediante servizi di pubblicità online, come ad esempio Google AdWords.

3. Fare SEM: gli annunci Google Adwords

Campagna Pay Per Click

La pubblicità a pagamento è un ottimo metodo per generare traffico verso il tuo sito web, acquisire nuovi clienti ed incrementare le vendite.

Google Adwords è lo strumento di Google con il quale è possibile creare annunci e campagne pubblicitarie online con funzionamento a PPC (Pay Per Click), ossia pagando solo i click effettivamente ricevuti. Adwords consente di creare e gestire diversi tipi di campagneCampagne Rete di Ricerca, Campagne Rete Display, e Campagne Rete di ricerca con selezione Display.

Di cosa si tratta?

Gli annunci sulla Rete di Ricerca sono indirizzati solo agli utenti che cercano sul motore di ricerca Google; gli annunci sulla Rete Display sono una forma più passiva di pubblicità perchè appaiono quando l’utente naviga in siti web, guarda video o utilizza APP par smartphone o tablet di partner di Google. Le Campagne Rete di ricerca con selezione Display, sono un mix tra le campagne su Rete di Ricerca e Rete Display.

I principali annunci sulla Rete di Ricerca sono: gli annunci di testo e gli annunci Shopping.

Gli annunci di testo sono costituiti da: un titolo, un URL di visualizzazione e due righe descrittive. Questi annunci dovranno contenere un testo accattivante e una sorta di invito all’azione che invogli i clienti a fare clic sull’inserzione.

Gli annunci Shopping sono più di semplici annunci di testo, in quanto mostrano agli utenti una foto del prodotto con il titolo, il prezzo, il nome del negozio e altro ancora.

Come già detto, entrambi permettono di raggiungere un insieme di persone consapevoli e coscienti di ciò che vogliono acquistare poiché hanno effettuato una ricerca mirata su Google, quindi una buona pianificazione delle parole chiave influenzerà molto la visibilità del tuo annuncio (per approfondire leggi: i migliori 7 strumenti gratuiti per la ricerca e pianificazione delle parole chiave)

Quale scegliere tra gli annunci di testo e gli annunci Shopping?

Premesso che non esistono formule magiche in grado di garantire traffico, vendite e successo (magari anche con poca fatica!) e che ogni progetto è a sé, basandoci sulla nostra esperienza nel settore, abbiamo riscontrato che, generalmente, l’utilizzo di Google Shopping convoglia volumi di traffico e tassi di conversione più elevati.

Comprensibilmente ciò avviene perché, in particolare nel settore fashion, l’estetica e la percezione del cliente sono fondamentali, di conseguenza gli Annunci Shopping richiamano molta più attenzione rispetto ai semplici annunci di testo. L’utente ha una percezione più immediata dell’offerta, avendo modo di vedere prima ancora di accedere al sito l’immagine del prodotto, il nome del negozio ed altre informazioni.

Secondo elemento determinante è che la comparazione delle offerte aiuta gli utenti ad avere un’idea più chiara dei prodotti disponibili e dei differenti prezzi di vendita, oltre che ad individuare con facilità i prezzi più competitivi.

Prova ad osservare tu stesso questa immagine. Quale delle tue tipologie di annunci cattura di più la tua attenzione?

Annunci rete di ricerca e shopping

4. Remarketing/retargeting nel settore fashion

L’intento del remarketing/retargeting è quello di metterti nuovamente in contatto con gli utenti, mostrandogli, mentre visitano altri siti, annunci incentrati su prodotti che hanno visualizzato sul tuo sito web, ottimizzando così le tue inserzioni e recuperando un utente potenzialmente perso.

Ciò che rende il remarketing diverso dalla pubblicità display standard è il targeting.

È possibile decidere a quali visitatori del tuo sito desideri indirizzare gli annunci grazie ai cosiddetti elenchi per il remarketing che ti permettono di personalizzare la campagna pubblicitaria sulla rete di ricerca in diversi modi, come ad esempio in base alla tipologia di prodotti visualizzati, alla permanenza sul sito, ai prodotti precedentemente acquistati, alla fase in cui ha abbandonato il carrello, etc.

Nella seguente immagine puoi vedere come funziona una campagna di remarketing.

Remarketing e retargeting

Alcuni consigli su come realizzare campagne di remarketing di successo

  • assicurati che gli annunci siano abbinati al design del tuo sito e focalizzati sul tuo brand, in modo che i clienti lo notino;
  • assicurati di non fare un’offerta troppo bassa poichè non raggiungeresti a raggiungere il tuo pubblico. Prova offerte diverse al fine di generare un miglior ROI;
  • controlla sempre il rapporto click/impressioni e assicurati che l’annuncio non sia troppo ridondante per gli utenti.

Per le nostre campagne di remarketing per i clienti con volumi di traffico non importanti, generalmente, utilizziamo Google AdWords utilizzando la campagna Solo rete di ricerca, mentre per i clienti con buoni volumi di traffico utilizziamo l’ottimo servizio di Criteo.

Uso dei social come canali di remarketing

In quest’epoca di avanzamento dei social media, Facebook, Instagram, Twitter offrono la possibilità di fare remarketing secondo lo stesso principio di AdWords.

Ad esempio, grazie al Remarketing Facebook, è possibile raggiungere le persone che fanno visita al tuo sito web, raggrupparle secondo diverse regole o eventi ed utilizzare il pubblico risultante come target delle inserzioni pubblicitarie.

5. L’importanza della multicanalità nelle campagne di web marketing

Oggi il pubblico è sempre più frammentato poiché utilizza una gran quantità di piattaforme, quindi non è propriamente facile”stargli alle costole”! Non basta più, quindi, concentrarsi su un unico canale, ma è indispensabile promuovere un’azione di marketing su più mezzi di comunicazione e, soprattutto, in maniera sinergica e coerente.

L’obiettivo è molto semplice: reiterare lo stesso messaggio, su più canali, in momenti diversi della giornata, in maniera da amplificare i risultati.

Marketing multicanale

Quali sono i benefici della multicanalità?

  • aumenta il ROI (ritorno sugli investimenti);
  • incrementa le conversioni;
  • incrementa il valore del carrello medio;
  • amplia il numero di potenziali clienti;
  • fidelizza i clienti;
  • incrementa la brand awareness (ovvero la notorietà del brand).