Active Learning ed E-learning per innovare l’ambiente di apprendimento

active-learning-performanceCon il termine active learning (apprendimento attivo) si definiscono tutte le metodologie di insegnamento che si basano sul learning by doing (imparare facendo).

Già nel 1991 Charles C. Bonwell e James A. Eison (Active Learning: Creating Excitement in the Classroom), sperimentarono questo approccio all’istruzione, verificando che gli studenti apprendono meglio se coinvolti attivamente nella lezione, attraverso la discussione dei materiali di lavoro, l’impegno in giochi di ruolo, casi di studio, brevi esercizi scritti, ecc, che permettono l’acquisizione di una maggiore comprensione di ogni nuova informazione ed abilità.

L’active learning consiste nella costruzione costante di nuove conoscenze, crea un ambiente di apprendimento che insiste sul rafforzamento delle capacità di pensiero di ordine superiore, sull’esplorazione e crea ponti tra dati grezzi ed i problemi del mondo reale. Richiede agli studenti di partecipare attivamente e continuamente al loro percorso di apprendimento, dandogli l’opportunità di creare conoscenza con la negoziazione sociale.

Alcuni fra i più diffusi (e conosciuti) metodi di apprendimento attivo sono: il brainstorming, i dibattiti, le discussioni, i project work ed i giochi di ruolo.

Una risorsa essenziale per l’active learning è l’e-learning. Come abbiamo già visto in alcuni articoli precedenti, la parola e-learning deriva dalle due parole inglesi electronic (elettronico) e Learning (apprendimento). Si intende l’uso delle tecnologie multimediali e di internet per la diffusione di informazioni a distanza. Uno dei maggiori vantaggi dell’e-learning è il suo alto livello di flessibilità, che permette di erogare una didattica a misura di studente. Egli può accedere alle risorse formative abbattendo i limiti spaziali e temporali.

Elemento sostanziale per la fruizione delle risorse didattiche e per lo sviluppo di attività formative è la piattaforma tecnologica applicativa, chiamata LMS (Learning Management System), che permette l’erogazione dei corsi in modalità e-learning attraverso la creazione di ambienti formativi specifici (aule virtuali).

L’apprendimento attivo nell’e-learning

Il modello sistemico per l’apprendimento attivo nell’e-learning si compone di tre fasi e di quattro prerequisiti.

Le fasi sono:

  1. sottofondazione (underpinning): è il nucleo di apprendimento, che rafforza e supporta l’apprendimento in tutte le fasi;
  2. proprietà (ownership): dà identità ad ogni studente di influenzare e controllare lo stato del proprio apprendimento;
  3. aggancio (engaging): è il palcoscenico coinvolgente che rafforza attivamente la costruzione di una comunità di studenti per costruire la conoscenza.

I prerequisiti sono:

  1. dimensione della classe: in un corso in presenza, generalmente, più la classe è piccola, maggiore è l’efficacia sull’apprendimento degli studenti. Nei corsi online, invece, una classe troppo piccola non produce maggiore conoscenza, poiché non c’è interazione; il numero ideale di studenti per ogni classe virtuale, quindi, è di 15-20 soggetti;
  2. supporto attivo e reattivo: è necessario mantenere una relazione positiva, utile e costruttiva con gli studenti e con i docenti, contribuendo così al successo globale dell’apprendimento;
  3. indicazioni chiare ed approfondite sul corso sono cruciali per il successo del modello e-learning. E’ fondamentale indicare agli studenti: come sarà realizzato il corso (es. se sincrono o asincrono), se è richiesto software e/o hardware aggiuntivo, una breve guida che illustri la piattaforma LMS utilizzata, la metodologia utilizzata per l’apprendimento attivo, le scadenze per gli eventuali lavori da svolgere individualmente e/o in gruppo, una breve guida su come e quando utilizzare gli strumenti di interazione presenti sulla piattaforma, etc.);
  4. usabilità della piattaforma e-learning: l’apprendimento a distanza dipende molto dall’usabilità della piattaforma utilizzata. Sono essenziali i seguenti elementi: aspetto visuale gradevole e rilassante, font appropriato e di dimensione corretta, visibilità dei link, user friendly, organizzazione, leggibilità, semplicità, comfort, immediatezza, navigabilità, controllo, velocità nel caricamento, organizzazione, leggibilità, rilevanza, consistenza, etc.

Il modello è sistemico, perché tutte le fasi e i prerequisiti del modello di lavoro devono lavorare in sinergia e nella loro interezza per creare apprendimento di successo nell’e-learning.

Questo modello prevede che studenti e docenti siano di mentalità aperta, auto-motivati, auto-disciplinati e che mostrino un alto livello di impegno verso l’apprendimento.

Per ulteriori informazioni, ti consiglio di consultare questa pubblicazione (in lingua inglese).